Urbanistica, lo Slai Cobas scrive al sindaco Fausto Pepe
Spett. Ing. Fausto Pepe
Sindaco di Benevento
Oggetto: Riorganizzazione del Settore Urbanistica
Ogni tanto si riaccende la polemica sul funzionamento del Settore Pianificazione Urbana e da diverse parti, non solo dagli “addetti ai lavori”, si segnala la necessità di una definitiva e profonda riorganizzazione di tutti gli uffici che si occupano del rilascio delle autorizzazioni ad edificare e dei relativi controlli. Lei però, nonostante le numerose e differenti sollecitazioni, continua a non voler affrontare la questione e pertanto la situazione si aggrava e diventa ogni giorno più preoccupante.
L’ultimo a sollecitare il suo intervento con una lettera di pochi giorni fa, è stato il geom. Massimino Pastore, Responsabile dello Sportello Unico per l’Urbanistica, il quale denuncia fatti estremamente gravi relativi alla mancata collaborazione di alcuni colleghi i quali lo hanno “di fatto esautorato dalla partecipazione e relativa decisione della quasi totalità dei provvedimenti amministrativi avviati dall’Ufficio” e poi gli hanno “arbitrariamente sottratti gli incarichi per procedere alla verifica della legittimità” di alcune importanti pratiche.
Pastore ricorda le controversie decisioni relative al Palazzo Passarelli, all’Ipermercato Zamparini, alle Concessioni rilasciate nelle sub-aree, al piano di Recupero del Rione Libertà, agli alloggi di via Galanti, alla Multisala Gaveli e alla fine conclude chiedendo un Suo risolutivo intervento.
Devo pure ricordare che Lei ha ricevuto, diversi mesi orsono, un’altra autorevole segnalazione che avrebbe dovuto necessariamente comportare provvedimenti conseguenti che però, anche in tale occasione, non sono stati adottati.
Mi riferisco alla sentenza del Giudice dell’Udienza Preliminare che lo scorso 7 marzo, ha ritenuto di non Rinviare a Giudizio per il reato di “abuso d’ufficio” il Dirigente del Settore Urbanistica in servizio nel 2004 ed un tecnico Istruttore, ma ne ha segnalato il comportamento omissivo.
Il GUP si riferiva alla Concessione Edilizia per la costruzione dell’Edificio in via Nenni, di fronte al GS, di cui accertava la “incontrovertibile illegittimità” perchè rilasciata “senza evidenziare l’asservimento esistente, il mancato rispetto della fascia di arretramento stradale, la non corretta applicazione dell’indice fondiario che hanno comportato la mancata cessione al Comune di almeno la quota del 30% della superficie interessata da destinare ad opere di urbanizzazione”.
Il Giudice per l’Udienza Preliminare, nonostante questi rilievi, decideva di non Rinviare a Giudizio i due tecnici comunali, perchè “è impossibile sperare nella dimostrazione del dolo in un eventuale dibattimento a celebrare”.
Quella Sentenza è stata trasmessa al Comune dal Procuratore della Repubblica il quale, con la lettera del 31 maggio scorso, Le segnalava “per le determinazioni amministrative che vorrà adottare” che il GUP ha comunque evidenziato “l’illegittimità della condotta posta in essere dai pubblici ufficiali” nonchè “i comportamenti omissivi dei preposti all’amministrazione comunale”.
Ma anche a seguito di questa comunicazione, Lei non ha assunto alcuna iniziativa. Ora, però, non si può continuare a tergiversare e per questo Le chiediamo di assumere determinazioni urgenti per evitare che il clima di tensione crescente possa incidere negativamente sulla produttività del Settore Urbanistica.
Gabriele Corona e Alberto Zollo, componenti la RSU