Incarichi professionali da parte del Comune ai propri dipendenti
Gli articoli 76-77-78-79 e 80 del “Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi” del Comune di Benevento, stabiliscono le modalità per il conferimento di incarichi professionali ai dipendenti, per attività da svolgere fuori dall’orario di lavoro e “non rientranti tra i compiti e i doveri di Ufficio”.
L’ex Direttore Generale della passata amministrazione di centro-destra, ad aprile 2006, pochi minuti prima della accettazione di candidatura per le elezioni comunali, firmò le Determine per conferire incarichi professionali ad una sessantina di dipendenti, di diverse qualifiche e categorie, per attività connesse soprattutto alla elaborazione ed attuazione dei PIT.
Anche l’attuale Amministrazione pensa di dover conferire Incarichi Professionali, ma i Dirigenti dei vari Settori, riuniti in Conferenza il 27 luglio scorso, hanno segnalato solo 13 dipendenti (4 dei LLPP, 3 delle FINANZE, 5 dello SVILUPPO ECONOMICO e 1 dei SISTEMI DI STAFF).
Pertanto, nel corso dell’incontro tra Sindacati e Amministrazione del 4 dicembre scorso, abbiamo protestato per la mancanza di informazioni a tutti i lavoratori dell’Ente ed abbiamo concordato con l’Assessore alle Risorse Umane, che:
- Il personale deve essere informato dei possibili incarichi professionali con apposita nota circolare nella quale siano indicati i compiti da svolgere.
- I Dirigenti assicurano la rotazione del personale che accede ai predetti incarichi per evitare che siano sempre gli stessi a beneficiare di vari compensi accessori.
In questi giorni, dopo diverse insistenze, i Dirigenti si sono decisi a “porre in visione” ai dipendenti la nota circolare del Dirigente del Settore Personale che prevede la possibilità per i lavoratori interessati di “inoltrare entro 5 giorni al proprio Dirigente e per conoscenza al Settore Personale, richiesta di partecipazione all’attività lavorativa in questione, che dovrà essere svolta fuori orario di lavoro”.
Ma la circolare contiene in allegato solo l’elenco generico di attività, senza indicare affatto i compiti da svolgere e neppure la durata dell’incarico e il compenso previsto.
Evidentemente questa Amministrazione, nonostante i proclami sulla trasparenza e la partecipazione, non intende mantenere i patti sottoscritti con i sindacati e vorrebbe continuare a gestire il personale in modo che solo alcuni abbiano la possibilità di accedere agli incarichi!
Pertanto, nei prossimi giorni assumeremo le iniziative necessarie affinché si ponga fine alle discriminazioni.
Intanto, consigliamo i lavoratori interessati agli incarichi professionali, di inoltrare la richiesta limitandosi ad indicare “di essere disposto ad effettuare attività lavorativa extra orario per incarichi professionali ai sensi dell’art. 76 del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, e chiedo di essere informato sui compiti da svolgere, la durata dell’incarico e il compenso previsto”.
Benevento, 14 dicembre 2007
Alberto Zollo e Gabriele Corona, componenti la RSU