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lunedì, 17 dicembre 2007

Urbanistica, lo Slai Cobas scrive al sindaco Fausto Pepe




Spett. Ing. Fausto Pepe

Sindaco di Benevento

 

 

Oggetto: Riorganizzazione del Settore Urbanistica

 

Ogni tanto si riaccende la polemica sul funzionamento del Settore Pianificazione Urbana e da diverse parti, non solo dagli “addetti ai lavori”, si segnala la necessità di una definitiva e profonda riorganizzazione di tutti gli uffici che si occupano del rilascio delle autorizzazioni ad edificare e dei relativi controlli. Lei però, nonostante le numerose e differenti sollecitazioni, continua a non voler affrontare la questione e pertanto la situazione si aggrava e diventa ogni giorno più preoccupante.

L’ultimo a sollecitare il suo intervento con una lettera di pochi giorni fa, è stato il geom. Massimino Pastore, Responsabile dello Sportello Unico per l’Urbanistica, il quale denuncia fatti estremamente gravi relativi alla mancata collaborazione di alcuni colleghi i quali lo hanno “di fatto esautorato dalla partecipazione e relativa decisione della quasi totalità dei provvedimenti amministrativi avviati dall’Ufficio” e poi gli hanno “arbitrariamente sottratti gli incarichi per procedere alla verifica della legittimità” di alcune importanti pratiche.

Pastore ricorda le controversie decisioni relative al Palazzo Passarelli, all’Ipermercato Zamparini, alle Concessioni rilasciate nelle sub-aree, al piano di Recupero del Rione Libertà, agli alloggi di via Galanti, alla Multisala Gaveli e alla fine conclude chiedendo un Suo risolutivo intervento.

Devo pure ricordare che Lei ha ricevuto, diversi mesi orsono, un’altra autorevole segnalazione che avrebbe dovuto necessariamente comportare provvedimenti conseguenti che però, anche in tale occasione, non sono stati adottati.

Mi riferisco alla sentenza del Giudice dell’Udienza Preliminare che lo scorso 7 marzo, ha ritenuto di non Rinviare a Giudizio per il reato di “abuso d’ufficio” il Dirigente del Settore Urbanistica in servizio nel 2004 ed un tecnico Istruttore, ma ne ha segnalato il comportamento omissivo.

Il GUP si riferiva alla Concessione Edilizia per la costruzione dell’Edificio in via Nenni, di fronte al GS, di cui accertava la “incontrovertibile illegittimità” perchè rilasciata “senza evidenziare l’asservimento esistente, il mancato rispetto della fascia di arretramento stradale, la non corretta applicazione dell’indice fondiario che hanno comportato la mancata cessione al Comune di almeno la quota del 30% della superficie interessata da destinare ad opere di urbanizzazione”.

Il Giudice per l’Udienza Preliminare, nonostante questi rilievi, decideva di non Rinviare a Giudizio i due tecnici comunali, perchè “è impossibile sperare nella dimostrazione del dolo in un eventuale dibattimento a celebrare”.

Quella Sentenza è stata trasmessa al Comune dal Procuratore della Repubblica il quale, con la lettera del 31 maggio scorso, Le segnalava “per le determinazioni amministrative che vorrà adottare” che il GUP ha comunque evidenziato “l’illegittimità della condotta posta in essere dai pubblici ufficiali” nonchè “i comportamenti omissivi dei preposti all’amministrazione comunale”.   

Ma anche a seguito di questa comunicazione, Lei non ha assunto alcuna iniziativa. Ora, però, non si può continuare a tergiversare e per questo Le chiediamo di assumere determinazioni urgenti per evitare che il clima di tensione crescente possa incidere negativamente sulla produttività del Settore Urbanistica.

 

Gabriele Corona e Alberto Zollo, componenti la RSU    

 
postato alle ore 12:25 | link | commenti
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venerdì, 14 dicembre 2007

Incarichi professionali da parte del Comune ai propri dipendenti

 

Gli articoli 76-77-78-79 e 80 del “Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi” del Comune di Benevento, stabiliscono le modalità per il conferimento di incarichi professionali ai dipendenti, per attività da svolgere fuori dall’orario di lavoro e “non rientranti tra i compiti e i doveri di Ufficio”.

L’ex Direttore Generale della passata amministrazione di centro-destra, ad aprile 2006, pochi minuti prima della accettazione di candidatura per le elezioni comunali, firmò le Determine per conferire incarichi professionali ad una sessantina di dipendenti, di diverse qualifiche e categorie, per attività connesse soprattutto alla elaborazione ed attuazione dei PIT.

Anche l’attuale Amministrazione pensa di dover conferire Incarichi Professionali, ma i Dirigenti dei vari Settori, riuniti in Conferenza il 27 luglio scorso, hanno segnalato solo 13 dipendenti (4 dei LLPP, 3 delle FINANZE, 5 dello SVILUPPO ECONOMICO e 1 dei SISTEMI DI STAFF).

Pertanto, nel corso dell’incontro tra Sindacati e Amministrazione del 4 dicembre scorso, abbiamo protestato per la mancanza di informazioni a tutti i lavoratori dell’Ente ed abbiamo concordato con l’Assessore alle Risorse Umane, che:

-         Il personale deve essere informato dei possibili incarichi professionali con apposita nota circolare nella quale siano indicati i compiti da svolgere.

-         I Dirigenti assicurano la rotazione del personale che accede ai predetti incarichi per evitare che siano sempre gli stessi a beneficiare di vari compensi accessori.

 

In questi giorni, dopo diverse insistenze, i Dirigenti si sono decisi a “porre in visione” ai dipendenti la nota circolare del Dirigente del Settore Personale che prevede la possibilità per i lavoratori interessati di “inoltrare entro 5 giorni al proprio Dirigente e per conoscenza al Settore Personale, richiesta di partecipazione all’attività lavorativa in questione, che dovrà essere svolta fuori orario di lavoro”.

Ma la circolare contiene in allegato solo l’elenco generico di attività, senza indicare affatto i compiti da svolgere e neppure la durata dell’incarico e il compenso previsto.

Evidentemente questa Amministrazione, nonostante i proclami sulla trasparenza e la partecipazione, non intende mantenere i patti sottoscritti con i sindacati e vorrebbe continuare a gestire il personale in modo che solo alcuni abbiano la possibilità di accedere agli incarichi!

Pertanto, nei prossimi giorni assumeremo le iniziative necessarie affinché si ponga fine alle discriminazioni.

 

Intanto, consigliamo i lavoratori interessati agli incarichi professionali, di inoltrare la richiesta limitandosi ad indicare “di essere disposto ad effettuare attività lavorativa extra orario per incarichi professionali ai sensi dell’art. 76 del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, e chiedo di essere informato sui compiti da svolgere, la durata dell’incarico e il compenso previsto”.

 

Benevento, 14 dicembre 2007

 

Alberto Zollo e Gabriele Corona, componenti la RSU
postato alle ore 08:54 | link | commenti
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